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Integrazioni, operazioni speciali e cointestatari

Tre gestioni che servono a completare quello che la prima nota da sola non registra: chi ha pagato un corrispettivo sopra soglia, le operazioni che non passano dai registri ordinari, e i soggetti cointestatari di una fattura.

In sintesi

  • Percorso:
    • Menu ▸ Contabilità ▸ Dettagli Corrispettivi ▸ Integrazioni (oppure Stampa*)*
    • Menu ▸ Contabilità ▸ Operazioni Speciali ▸ Inserimento (oppure Modifica o Stampa*)*
    • Menu ▸ Contabilità ▸ Cointestatari Fatture ▸ Gestione (oppure Stampa*)*
  • Scorciatoia: F2 salva o avvia, Esc esce
  • Permessi richiesti: nessun profilo predefinito; le singole voci di menu si abilitano per ogni utente da Archivi ▸ Utenti

A cosa serve

Voce di menu A cosa serve
Dettagli Corrispettivi ▸ Integrazioni Un corrispettivo è anonimo per sua natura; quando supera la soglia va però indicato chi ha comprato. Qui si aggiunge quel dettaglio al corrispettivo già registrato.
Dettagli Corrispettivi ▸ Stampa Stampa le integrazioni inserite.
Operazioni Speciali Le operazioni che vanno comunicate ma non nascono da una registrazione ordinaria: si inseriscono a mano con i dati del soggetto.
Cointestatari Fatture I soggetti cointestatari di una fattura, oltre all'intestatario principale.

Prerequisiti

Prima di usare queste maschere occorre avere registrato in prima nota i corrispettivi e le fatture a cui i dettagli si riferiscono.

La maschera

Integrazioni corrispettivi

Integrazioni Corrispettivi e Cointestatari hanno la stessa forma: in alto la registrazione a cui ci si riferisce, sotto l'elenco dei soggetti che vi si aggiungono. Operazioni Speciali è una scheda a sé.

Campi

Integrazioni Corrispettivi

Campo Obbl. Descrizione Valori ammessi
Data Reg. ● Data della registrazione del corrispettivo. data
Num. Rif. Int. ● Il riferimento interno della registrazione. numero
Tot. Corrispettivo Il totale del corrispettivo registrato. Solo lettura. —
TOT. INTEGRAZIONI La somma delle integrazioni inserite. Solo lettura. —

Per ogni integrazione si compilano:

Campo Obbl. Descrizione Valori ammessi
Codice Il codice del soggetto. codice
Cod. Fiscale ● Il codice fiscale di chi ha comprato. codice fiscale
Importo ● Quanto di quel corrispettivo gli si attribuisce. importo
Noleggio/Leasing Segna le operazioni di noleggio o leasing. attivo/non attivo

Operazioni Speciali

Campo Obbl. Descrizione Valori ammessi
Codice ● Identificativo dell'operazione. numero
Cliente / Fornitore ● Se l'operazione è attiva o passiva, e il soggetto. codice
Nazione La nazione del soggetto. codice
Partita IVA, Cod. Fiscale I dati fiscali del soggetto. testo
Data Registraz. ● La data dell'operazione. data

Cointestatari Fatture

Campo Obbl. Descrizione Valori ammessi
Num. Rif. Int. ● Il riferimento interno della registrazione della fattura. numero
Data Reg. ● Data della registrazione. data
Num. Fattura, Data Fattura. Gli estremi della fattura. numero e data

Per ogni cointestatario si compilano Codice, Cod. Fiscale, Partita IVA e Persona.

Le stampe

Campo Obbl. Descrizione Valori ammessi
Data Iniziale, Data Finale ● Il periodo da stampare. date
Codice Iniziale, Codica Finale Nella stampa delle operazioni speciali, l'intervallo di codici. La seconda etichetta contiene un refuso. numeri

Pulsanti e comandi

Comando Scorciatoia Effetto
F2 - Salva o F2 - OK F2 Registra, oppure avvia la stampa.
Esci Esc Chiude senza salvare.
Elenco di scelta F10 o Space Sul campo con il codice, apre l'elenco da cui scegliere.
Calcolatrice F12 Apre la calcolatrice.
Consultazione F11 Apre la consultazione.

Come si fa

Integrare un corrispettivo sopra soglia

  1. Registra il corrispettivo in prima nota e annota il riferimento interno.
  2. Apri Menu ▸ Contabilità ▸ Dettagli Corrispettivi ▸ Integrazioni.
  3. Indica Data Reg. e Num. Rif. Int..
  4. Aggiungi il soggetto con Cod. Fiscale e Importo.
  5. Controlla che TOT. INTEGRAZIONI non superi Tot. Corrispettivo.
  6. Premi F2 - Salva.

Registrare i cointestatari di una fattura

  1. Apri Menu ▸ Contabilità ▸ Cointestatari Fatture ▸ Gestione.
  2. Indica Num. Rif. Int. e Data Reg. della fattura.
  3. Aggiungi i cointestatari con i loro dati fiscali.
  4. Premi F2 - Salva.

Controlli e messaggi

Messaggio Causa Cosa fare
(nessun messaggio, solo un segnale acustico) Manca un campo obbligatorio. Compila il campo su cui si è posizionato il cursore.

Note

Servono alle comunicazioni, non alla contabilità

Questi dati non entrano nei saldi né nei registri: servono alle comunicazioni IVA. Se non si è tenuti a quelle comunicazioni, le tre gestioni si lasciano vuote.

La soglia la conosci tu, non il programma

Facile non controlla nessun importo e non avverte mai che un corrispettivo andrebbe integrato: decidere quali operazioni integrare resta di chi registra.

Quello che la finestra offre è un confronto a vista: in alto il Tot. Corrispettivo della giornata, in basso il TOT. INTEGRAZIONI, che si aggiorna a ogni riga aggiunta. Le integrazioni non possono superare il corrispettivo, ma nemmeno questo viene impedito: i due numeri stanno lì per essere guardati.

Il campo Persona

Due sole voci, da scegliere: FISICA o GIURIDICA. Dice se il cointestatario è una persona o una società, ed è il dato che la comunicazione pretende per sapere quali campi anagrafici aspettarsi — cognome e nome da una parte, ragione sociale dall'altra.

All'inserimento il programma propone FISICA.

Come finiscono nella comunicazione

Le integrazioni non viaggiano con la registrazione: vivono in un archivio proprio, legate alla registrazione da cui sono nate.

Quando prepari la comunicazione delle operazioni — lo spesometro — il programma le va a prendere per data, con lo stesso periodo della comunicazione, e ne fa righe a sé: codice fiscale del cliente, importo, tipo di pagamento e, per noleggi e leasing, il tipo di veicolo.

Vale dall'esercizio 2011 in avanti: sugli anni precedenti la comunicazione non le guarda.

Le due stampe sono la stessa finestra

Stampa Operazioni Speciali e Stampa Cointestatari Fatture aprono la stessa maschera, con gli stessi quattro campi — intervallo di numeri e intervallo di date.

Cambiano due cose: il titolo della finestra, che dice su quale dei due archivi stai lavorando, e i valori proposti, che sono il primo e l'ultimo numero e la prima e l'ultima data di quell'archivio. Il modulo stampato, naturalmente, è diverso.

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