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Sottoconti

Da questa maschera si definiscono i sottoconti: il terzo e ultimo livello del piano dei conti, quello su cui le registrazioni di prima nota si appoggiano davvero.

In sintesi

  • Percorso: Menu ▸ Archivi ▸ Contabilità ▸ Sottoconti ▸ Inserimento (oppure Modifica*)*
  • Scorciatoia: nessuna; la maschera si apre dal menu
  • Permessi richiesti: nessun profilo predefinito; Inserimento e Modifica si abilitano separatamente per ogni utente da Archivi ▸ Utenti

A cosa serve

Il sottoconto è il conto vero e proprio: quando registri una fattura in prima nota, l'importo va a finire su un sottoconto. Mastro e conto servono solo a raggrupparli.

Da qui si stabilisce anche la natura del sottoconto — attività, passività, costo, ricavo — che è quella che decide da che parte del bilancio finisce, e se la contabilità analitica deve chiedere centro di costo, commessa o dettaglio.

Esempio: il sottoconto ENERGIA ELETTRICA di tipo COSTI, con Centro di Costo Obbligatorio spuntato, non si può registrare senza dire a quale centro di costo la bolletta appartiene.

Prerequisiti

Prima di creare un sottoconto occorre aver definito il mastro e il conto a cui appartiene.

Sono facoltativi, ma se li usi devono esistere prima: i conti per la riclassificazione, i centri di costo e le aliquote IVA.

La maschera

Maschera Sottoconti

È una maschera a finestra unica: in alto la barra dei comandi, poi le tre righe che identificano il sottoconto — mastro, conto e sottoconto, ciascuno con la sua descrizione — quindi la riclassificazione, il riquadro della contabilità analitica, il codice IVA e i codici per il trasferimento; in fondo la griglia dei saldi.

L'elenco dei sottoconti

Elenco dei sottoconti

Premendo F5 - Cerca si apre la finestra Cerca Sottoconti: l'elenco dei sottoconti, ordinato per mastro, conto e sottoconto, con le colonne Mastro, Conto, Codice, Descrizione, Tipo, Dare, Avere e Saldo. La stessa finestra si apre ovunque si scelga un sottoconto: in prima nota, nelle schede contabili e nel libro mastro, nelle causali contabili, nella contabilizzazione delle fatture, nell'apertura e nella chiusura dei conti.

In alto ci sono due campi di ricerca:

  • Codice — scrivi mastro, conto e sottoconto, tre cifre ciascuno (150-001-001), e passa al campo successivo: l'elenco si posiziona su quel sottoconto o, se non esiste, su quello che lo precede;
  • Descrizione — scrivi l'inizio della descrizione: l'elenco mostra solo i sottoconti che cominciano così. Svuota il campo per tornare all'elenco completo.

Dalla barra dei comandi: F2 - OK sceglie la riga selezionata (vale anche il doppio clic), F3 - Nuovo apre la maschera per aggiungere un sottoconto, F4 - Modifica apre il sottoconto selezionato per correggerlo. Tornando all'elenco, questo si aggiorna.

Campi

Campo Obbl. Descrizione Valori ammessi
Mastro ● Mastro a cui il sottoconto appartiene. Accanto compare la descrizione. Codice dall'archivio mastri
Conto ● Conto a cui il sottoconto appartiene. Accanto compare la descrizione. Codice dall'archivio conti
Codice ● Identificativo del sottoconto dentro il conto. In modifica non è modificabile. Numero
Descrizione ● Nome del sottoconto, come compare in prima nota e nelle stampe. Fino a 30 caratteri
Tipo Natura del sottoconto: decide dove finisce nel bilancio. ATTIVITA, PASSIVITA, COSTI, RICAVI, TRANSITORI
Riclassificazione I cinque codici della riclassificazione a cui il sottoconto è agganciato. Accanto compare la descrizione. Codici dall'archivio conti per la riclassificazione
Centro di Costo Obbligatorio La registrazione non si salva senza centro di costo. Casella
Commessa Obbligatoria La registrazione non si salva senza commessa. Casella
Dettaglio Obbligatorio La registrazione non si salva senza dettaglio. Casella
Cen.Costo Preferenziale Centro di costo proposto sulle registrazioni di questo sottoconto. Codice dall'archivio centri di costo
Codice IVA Aliquota IVA proposta sulle registrazioni. Accanto compare la descrizione. Codice dall'archivio aliquote IVA
Codici per Trasferimento I tre codici — mastro, conto e sottoconto — con cui il sottoconto viene riconosciuto nei trasferimenti verso altre sedi. Codici

La griglia in basso non si compila: mostra i saldi del sottoconto con le colonne Sezione, Anno, Dare, Avere e Saldo.

Pulsanti e comandi

Comando Scorciatoia Effetto
F2 - Salva F2 Registra il sottoconto. In inserimento la maschera si svuota per il successivo.
F3 - Prec. F3 Passa al sottoconto precedente.
F4 - Succ. F4 Passa al sottoconto successivo.
F5 - Cerca F5 Apre l'elenco dei sottoconti.
F6 - Elimina F6 Cancella il sottoconto, previa conferma.
Ricarica Rilegge il sottoconto dall'archivio, abbandonando le modifiche non salvate.

Valgono inoltre:

Comando Scorciatoia Effetto
Guida F1 Apre questa pagina: in inserimento su come si crea un sottoconto, in modifica su come si ritrova. Dall'elenco dei sottoconti porta alla ricerca.
Consultazione F11 Apre la finestra Consultazione.
Calcolatrice F12 Apre la calcolatrice.
Campo successivo Enter Sposta il cursore sul campo seguente.
Chiusura Esc Chiude la maschera.

Come si fa

Creare un sottoconto di costo

  1. Apri Menu ▸ Archivi ▸ Contabilità ▸ Sottoconti ▸ Inserimento.
  2. Indica Mastro e Conto: accanto compaiono le descrizioni, così controlli di essere nel ramo giusto.
  3. Digita Codice e Descrizione.
  4. Imposta Tipo = COSTI.
  5. Se il costo va sempre imputato a un centro di costo, spunta Centro di Costo Obbligatorio e indica il Cen.Costo Preferenziale.
  6. Premi F2 - Salva.

Ritrovare e modificare un sottoconto

  1. Apri Menu ▸ Archivi ▸ Contabilità ▸ Sottoconti ▸ Modifica. La maschera non si apre vuota: mostra già il primo sottoconto in ordine di mastro, conto e sottoconto.
  2. Premi F5 - Cerca e scegli il sottoconto dall'elenco, oppure scorri con F3 - Prec. e F4 - Succ..
  3. Correggi i campi e premi F2 - Salva. La scheda resta a video su quello appena registrato; in inserimento invece si svuota per il successivo.

Finché non salvi puoi tornare indietro con Ricarica, che rilegge il sottoconto dall'archivio e abbandona le modifiche non salvate. Se l'archivio è ancora vuoto la voce Modifica non apre nulla e non dà alcun messaggio.

Agganciare un sottoconto alla riclassificazione

  1. Carica il sottoconto.
  2. Compila i codici di Riclassificazione: accanto compare la descrizione del conto riclassificato, che conferma la scelta.
  3. Premi F2 - Salva.

Controllare il saldo di un sottoconto

  1. Premi F5 - Cerca e carica il sottoconto.
  2. Leggi la griglia in basso: una riga per sezione e per anno.

Controlli e messaggi

Messaggio Causa Cosa fare
(nessun messaggio, solo un segnale acustico) Manca uno fra Mastro, Conto, Codice e Descrizione. Guarda dove si è posizionato il cursore: è il campo da compilare.
In archivio è già presente un record con lo stesso codice. Nel conto indicato c'è già un sottoconto con quel codice. Cambia codice, o verifica di essere nel conto giusto.
Confermi la Cancellazione.... Conferma richiesta da F6 - Elimina. Rispondi Sì per eliminare il sottoconto.
Non è possibile eliminare il record poiché utilizzato in alcuni record del database. Il sottoconto compare in righe di prima nota, in scadenze pagate o in una causale contabile. Non è eliminabile: lascialo in archivio.
Il record è stato modificato da un altro nodo della rete. Un altro utente ha salvato lo stesso sottoconto mentre lo modificavi. Premi Ricarica, verifica cosa è cambiato e rifai le tue modifiche.
Il record è stato cancellato da un altro nodo della rete. Un altro utente ha eliminato il sottoconto mentre lo modificavi. La maschera si chiude: non c'è più nulla da salvare.

Note

Attenzione

Il Tipo decide da che parte del bilancio finisce il sottoconto: sbagliarlo non dà nessun errore, ma sposta l'importo dal conto economico allo stato patrimoniale o viceversa. Va controllato prima di cominciare a registrare.

Le tre caselle di obbligatorietà valgono da quel momento in avanti: le registrazioni già fatte senza centro di costo restano come sono.

Esc chiude la maschera senza chiedere conferma e senza salvare: le modifiche fatte dopo l'ultimo F2 - Salva vanno perse.

Le cinque caselle della Riclassificazione

Sono i cinque livelli del codice di riclassificazione, nell'ordine: la prima è il livello più alto, la quinta il più basso.

Non vanno compilate tutte. Si scrivono solo i livelli che servono ad arrivare alla voce di riclassificazione voluta, e i rimanenti si lasciano vuoti: un sottoconto agganciato a una voce di secondo livello ha le prime due caselle piene e le altre tre vuote.

Le cinque caselle insieme devono corrispondere a una voce esistente nella tabella dei conti per la riclassificazione: appena le compili, accanto compare la sua descrizione. Se non compare, quella combinazione non è in tabella.

Quando si usa il tipo TRANSITORI

Per i sottoconti che devono restare fuori dal bilancio: conti di passaggio, di giro, di appoggio, che si aprono e si chiudono dentro l'esercizio e che non hanno senso né come attività né come passività, né come costi né come ricavi.

Il programma li tratta così: nella formazione del bilancio un sottoconto di tipo TRANSITORI non viene sommato a nessuno dei quattro totali e non produce nessuna segnalazione. È l'unico tipo che può restare fuori senza che il programma protesti: un sottoconto con il tipo non impostato, invece, fa comparire Impostazione tipo conto non valido ! con il suo codice.

Nella finestra Riclassificazione Conti c'è una casella apposta per tenerli fuori dall'elenco.

Vedi anche