Vai al contenuto

Banche

Da questa maschera si inseriscono e si aggiornano le banche: quelle dell'azienda, su cui si incassa e si paga, e quelle d'appoggio di clienti e fornitori. È una tabella di base: una volta compilata, le altre maschere la richiamano per codice.

In sintesi

  • Percorso: Menu ▸ Archivi ▸ Banche ▸ Inserimento (oppure Modifica*)*
  • Scorciatoia: nessuna; la maschera si apre dal menu o dal pulsante corrispondente nella barra degli strumenti
  • Permessi richiesti: nessun profilo predefinito; Inserimento e Modifica si abilitano separatamente per ogni utente da Archivi ▸ Utenti

A cosa serve

La banca serve in tre punti del lavoro: come banca d'appoggio nell'anagrafica di un cliente o di un fornitore, come banca di presentazione nelle scadenze e negli effetti, e come conto dell'azienda in contabilità, attraverso il campo Sottoconto.

Esempio: se registri qui la banca su cui presenti le RI.BA. e ne compili ABI, CAB e Num. Conto, il flusso RI.BA. esce già con le coordinate giuste, senza doverle riscrivere a ogni presentazione.

Prerequisiti

Prima di inserire la prima banca conviene aver definito:

  • il piano dei conti, se vuoi collegare le banche dell'azienda alla contabilità con il campo Sottoconto;
  • l'archivio dei comuni, da cui si compilano in automatico provincia e CAP.

Nessuno dei due è obbligatorio per salvare.

La maschera

Maschera Banche

È una maschera a finestra unica, senza schede: in alto la barra dei comandi, sotto i campi, disposti su sette righe — anagrafica della banca, recapiti, coordinate bancarie e collegamento contabile.

Campi

Campo Obbl. Descrizione Valori ammessi
Codice ● Identificativo della banca. In inserimento il programma propone il primo codice libero; puoi sostituirlo. Numero
Descrizione ● Denominazione della banca, come compare nelle altre maschere e nelle stampe. Fino a 84 caratteri
Indirizzo Via e numero civico della filiale. Fino a 30 caratteri
Città Comune della filiale. Digitando un comune presente in archivio, provincia e CAP si compilano da soli. Fino a 30 caratteri
Provincia Sigla della provincia. 2 caratteri
Cap Codice di avviamento postale. Solo cifre, fino a 5
Telefono Numero di telefono della filiale. Fino a 13 cifre
Cod. Azienda Codice con cui la banca identifica l'azienda nei flussi telematici. Fino a 5 caratteri
Dipendenza Codice della dipendenza presso cui è acceso il conto. Fino a 5 caratteri
ABI Codice ABI dell'istituto. Solo cifre, fino a 5
CAB Codice CAB della filiale. Solo cifre, fino a 5
CIN Carattere di controllo delle coordinate. 1 carattere
Num. Conto Numero di conto corrente. Fino a 12 caratteri
Sportello Denominazione dello sportello o della filiale. Fino a 30 caratteri
Cod. IBAN Coordinata bancaria internazionale. Fino a 34 caratteri
Swift (BIC) Codice identificativo dell'istituto per i pagamenti esteri. Fino a 11 caratteri
Sottoconto Sottoconto di contabilità che rappresenta questa banca. Vale per le banche dell'azienda; sulle banche d'appoggio dei clienti si lascia a zero. Sottoconto del mastro e conto banche definiti nei dati dell'azienda

Nota

Il campo Num. Conto accetta 12 caratteri, non 15: il limite è stato ridotto per rispettare il tracciato del flusso RI.BA.

Pulsanti e comandi

Comando Scorciatoia Effetto
F2 - Salva F2 Registra la banca. In inserimento la maschera si svuota per la successiva.
F3 - Prec. F3 Passa alla banca precedente.
F4 - Succ. F4 Passa alla banca successiva.
F5 - Cerca F5 Apre la finestra Cerca Banche.
F6 - Elimina F6 Cancella la banca, previa conferma.
Ricarica Rilegge la banca dall'archivio, abbandonando le modifiche non salvate.

Valgono inoltre:

Comando Scorciatoia Effetto
Guida F1 Apre la pagina di guida dell'operazione in corso.
Consultazione F11 Apre la finestra Consultazione.
Calcolatrice F12 Apre la calcolatrice.
Campo successivo Enter o Down Sposta il cursore sul campo seguente.
Campo precedente Up Sposta il cursore sul campo precedente.
Chiusura Esc Chiude la maschera.

Come si fa

Inserire una nuova banca

  1. Apri Menu ▸ Archivi ▸ Banche ▸ Inserimento.
  2. Lascia il Codice proposto, oppure digitane uno diverso.
  3. Scrivi la Descrizione: è l'unico altro dato che il programma pretende.
  4. Compila Città: alla conferma del comune, Provincia e Cap si compilano da soli.
  5. Inserisci le coordinate: ABI, CAB, CIN, Num. Conto e Cod. IBAN.
  6. Premi F2 - Salva. La maschera si svuota per la banca successiva.

Collegare una banca dell'azienda alla contabilità

  1. Carica la banca.
  2. Compila Sottoconto con il conto che la rappresenta nel piano dei conti.
  3. Premi F2 - Salva. Se il sottoconto non appartiene al mastro e al conto delle banche impostati nei dati dell'azienda, il salvataggio si ferma con un messaggio.

Ritrovare una banca

  1. Premi F5 - Cerca.
  2. Nella finestra Cerca Banche digita il Codice, il Codice Abi-Cab oppure la Descrizione.
  3. Scegli la riga dall'elenco, che mostra codice, descrizione, indirizzo, città, ABI e CAB, e conferma.

Controlli e messaggi

Messaggio Causa Cosa fare
(nessun messaggio, solo un segnale acustico) Manca il Codice o la Descrizione. Guarda dove si è posizionato il cursore: è il campo da compilare.
L' IBAN non supera il controllo del carattere di verifica: potrebbe esserci un errore di battitura. Vuoi salvare lo stesso ? L' IBAN è compilato ma non torna: quasi sempre è una cifra sbagliata o persa. Il controllo non viene fatto se il campo è vuoto. Rileggi l' IBAN. Se sei certo che sia giusto - può capitare con banche estere - rispondi Sì: il salvataggio non viene impedito.
Il codice del Sottoconto non è valido o disponibile. Il sottoconto indicato non esiste, o non appartiene al mastro e conto delle banche definiti nei dati dell'azienda. Correggi il sottoconto, oppure lascia il campo a zero se la banca non è dell'azienda.
In archivio è già presente un record con lo stesso codice. Il codice digitato è già di un'altra banca. Cambia codice.
Confermi la Cancellazione.... Conferma richiesta da F6 - Elimina. Rispondi Sì per eliminare la banca.
Non è possibile eliminare il record poiché utilizzato in alcuni record del database. La banca è indicata in un cliente, un fornitore, un documento o una scadenza. Non è eliminabile: lasciala in archivio.
Il record è stato modificato da un altro nodo della rete. Un altro utente ha salvato la stessa banca mentre la modificavi. Premi Ricarica, verifica cosa è cambiato e rifai le tue modifiche.
Il record è stato cancellato da un altro nodo della rete. Un altro utente ha eliminato la banca mentre la modificavi. La maschera si chiude: non c'è più nulla da salvare.

Note

Attenzione

Esc chiude la maschera senza chiedere conferma e senza salvare: le modifiche fatte dopo l'ultimo F2 - Salva vanno perse.

Cambiando le coordinate di una banca già usata, i documenti e le scadenze già registrati continuano a puntare a questo stesso codice: la modifica si riflette anche su di essi.

Le coordinate non vengono controllate: copiale, non ricostruirle

Il programma non calcola il CIN e non verifica l'IBAN: quello che scrivi viene registrato così com'è. Un CIN sbagliato o un IBAN a cui manca una cifra non fanno scattare nessun avviso qui.

Il posto dove poi si vede sono i documenti che escono, e lì i controlli sono di forma, non di correttezza:

  • sulla fattura elettronica l'IBAN viene riportato solo se supera i 26 caratteri. Uno più corto — perché incompleto, o perché è stato scritto solo il numero di conto — viene semplicemente omesso, senza dirlo: la fattura parte priva delle coordinate;
  • se l'IBAN contiene spazi, il programma avverte con Presenza di spazi nell'IBAN : devono essere rimossi! e lascia scegliere se proseguire;
  • ABI e CAB vengono riportati solo se sono esattamente di cinque cifre. Con quattro cifre, o con uno zero iniziale perso, non compaiono;
  • il CIN sulla fattura elettronica non viene riportato mai: serve solo dentro Facile.

La regola pratica è una sola: prendere le coordinate dall'estratto conto o dal sito della banca e incollarle, senza spazi. Ricostruirle a memoria è il modo più facile per mandare fuori una fattura senza IBAN e accorgersene quando il cliente non paga.

Il controllo dell' IBAN, e cosa non controlla

Al salvataggio l' IBAN viene verificato con il calcolo previsto dallo standard (ISO 7064): prende praticamente ogni errore di battitura e ogni cifra persa. Il controllo vale per gli IBAN di qualunque paese, che hanno lunghezze diverse.

Dice che il numero è scritto bene, non che sia il conto giusto: un IBAN valido ma di un' altra banca passa il controllo senza obiezioni.

Un IBAN incompleto non finisce nella fattura elettronica

Nella fattura elettronica l' IBAN viene scritto solo se è lungo almeno 27 caratteri, che è la misura di quelli italiani. Se è più corto l' esportazione lo segnala e la fattura parte senza IBAN.

Riguarda anche gli IBAN esteri più corti di 27 caratteri, che sono validi ma non vengono inseriti lo stesso.

Il CIN e il codice SWIFT non li usa nessuno

CIN e SWIFT vengono salvati e rimostrati, ma nessuna parte del programma li consulta. Della banca si usano davvero la descrizione, ABI, CAB, il numero di conto e l' IBAN.

Vedi anche