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Glossario

Acconto

Denaro ricevuto dal cliente prima del documento che lo giustifica. Resta a credito del cliente finché non viene scalato da una fattura o da uno scontrino. Si registra dagli acconti.

Autofattura

Fattura che si emette a sé stessi al posto del fornitore, nei casi in cui la legge lo richiede. In Facile si compila nella stessa maschera del documento di vendita, scegliendo il tipo di documento adatto, e spesso nasce da un carico merci.

Causale contabile

Dice alla prima nota che cosa sta registrando: quali conti movimentare, in che segno, se c'è IVA e su quale registro. Si definiscono nelle causali contabili.

Causale di magazzino

L'equivalente per la merce: dice se il movimento carica o scarica, se riguarda clienti o fornitori, se aggiorna i costi. Si definiscono nelle causali di magazzino.

Commessa

Un lavoro o una pratica a cui attribuire costi e ricavi, per sapere alla fine quanto è costato e quanto ha reso. Si tiene nelle commesse di contabilità analitica.

Condizioni di pagamento

Il modo in cui si è concordato di pagare un documento: in quante rate, a quale scadenza, con quale mezzo. In Facile si registrano una volta per tutte nella tabella Tipi di pagamento e poi si richiamano per codice sul cliente, sul fornitore e sul documento.

A video la voce si chiama Tipi di pagamento: condizioni di pagamento è il modo in cui se ne parla comunemente, ed è la stessa cosa.

Contabilizzazione

Il passaggio con cui un documento di vendita diventa una registrazione di prima nota. Fino a quel momento il documento esiste solo nel suo archivio e la contabilità non lo vede. Vedi Contabilizza e controlli.

Corrispettivo

L'incasso di una vendita al pubblico, che non genera fattura ma va riepilogato ai fini IVA. È quello che producono gli scontrini e la vendita al banco.

Deposito

Il magazzino fisico in cui la merce si trova. Un articolo ha un'esistenza per ogni deposito, e un utente può essere limitato a vederne uno solo. Si definiscono nei depositi.

Distinta

L'elenco delle scadenze che si presentano insieme alla banca — per incassarle o per pagarle — trattate come un blocco unico. Vedi Distinte di incasso e pagamento.

Effetto

Un titolo di credito che rappresenta un pagamento a scadenza: cambiale, tratta, ricevuta bancaria. Vedi Effetti e RI.BA..

Esercizio

L'anno di gestione su cui si sta lavorando. Gli archivi sono divisi per esercizio, e la barra del titolo mostra sempre quale è aperto. Si cambia da Esercizi, ditte e chiusure.

Esistenza

Quanta merce risulta presente, adesso, in un deposito: l'esistenza iniziale più i carichi meno gli scarichi. Nel manuale esistenza e giacenza sono usate come sinonimi, così come fa il programma.

Fido

Il limite di esposizione concesso a un cliente. Superandolo Facile avvisa; a seconda di come è configurata l'installazione lascia proseguire oppure no.

Imputazione

Dice a quale parte della registrazione corrisponde una riga di causale contabile: l'imponibile, l'IVA, il totale, la ritenuta. È la colonna che rende una causale capace di scrivere da sola la prima nota.

Listino

L'insieme dei prezzi di vendita. Un articolo può avere prezzi diversi su listini diversi, e il listino applicato a un documento arriva dal cliente o si sceglie a mano. Vedi Listini di vendita.

Lotto

Un blocco di merce identificato da un codice e, di solito, da una scadenza: serve a sapere quale partita di prodotto è finita a quale cliente. Vedi Analisi e giacenza lotti.

Mastro, conto, sottoconto

I tre livelli del piano dei conti, dal più generale al più particolare: il mastro raccoglie i conti, il conto raccoglie i sottoconti. Il singolo cliente o fornitore è un sottoconto. Vedi Mastri, Conti e Sottoconti.

Matricola

Il numero che identifica il singolo pezzo — non il modello. Un articolo gestito a matricola si vende per forza a quantità intere, e ogni pezzo venduto porta con sé il suo numero.

Movimento di magazzino

La singola riga che fa entrare o uscire merce da un deposito, con la sua causale, la quantità e il valore. Vedi Inserimento e modifica movimenti.

Partita

Il singolo credito o debito aperto verso un cliente o un fornitore, generato da un documento e chiuso da un incasso o un pagamento.

Partita (ortofrutta)

Nella versione Ortofrutta la parola ha un altro significato: è la merce che un produttore ha conferito in una volta, con il numero del documento di carico che la identifica. Le due accezioni non si incontrano mai nella stessa schermata, ma vale la pena non confonderle.

PLU

Il numero con cui una cassa o una bilancia conosce un articolo. Non è il codice articolo di Facile: è un numero a parte, che va tenuto allineato fra il programma e l'apparecchio.

Preventivo

Un'offerta al cliente: non muove magazzino, non genera scadenze e non è un documento fiscale. Accettato, si trasforma in un documento vero. Vedi Preventivi.

Prima nota

Il registro delle scritture contabili in ordine cronologico: è dove finiscono, una volta contabilizzati, i documenti, gli incassi e i pagamenti. Vedi Gestione prima nota.

Protocollo

Il numero progressivo con cui una registrazione è annotata sul registro IVA. È diverso dal numero del documento: la stessa fattura ha un numero suo e un protocollo nel registro in cui viene annotata.

Provvigione

La quota che spetta all'agente sul venduto. Matura quando il documento viene emesso, non quando viene salvato. Vedi Provvigioni agenti.

Registro

Il numeratore dei documenti, che corrisponde a un registro IVA. Ogni registro ha la sua serie di numeri, e la lettera del registro fa parte del numero del documento: per questo due fatture dello stesso anno possono avere lo stesso numero se stanno su registri diversi.

Reparto cassa

Il raggruppamento con cui il registratore di cassa classifica quello che vende, e su cui tiene i totali. Ogni articolo venduto al banco deve averne uno: senza, lo scontrino non si chiude.

Ricarico e margine

Due modi di guardare lo stesso guadagno. Il ricarico è quanto si aggiunge al costo per arrivare al prezzo; il margine è quanto di quel prezzo resta come guadagno. Sullo stesso articolo il ricarico è sempre il numero più grande.

Scadenza

L'impegno a pagare o a incassare un importo a una certa data, nato dalle condizioni di pagamento del documento. L'insieme delle scadenze è lo scadenzario. Vedi Gestione scadenze.

Scorta minima e sottoscorta

La scorta minima è la quantità sotto la quale non si vuole scendere; sottoscorta è la condizione di un articolo che ci è sceso. È il criterio con cui si decide che cosa riordinare. Vedi Scorte, assortimento e ubicazioni.

Sezione

Una suddivisione contabile dell'azienda — un punto vendita, un ramo di attività — che permette di tenere conti e documenti separati pur restando nella stessa ditta. Vedi Sezioni.

Stato del documento

Dove si trova un documento nel suo percorso: salvato (scritto, ma la merce non si è mossa), emesso (stampato: magazzino, scadenze e provvigioni sono partiti), contabilizzato, annullato. È la distinzione più importante di tutto il modulo vendite.

Ventilazione

Il metodo che ripartisce i corrispettivi fra le aliquote IVA in proporzione agli acquisti, quando al momento della vendita non si è distinta l'aliquota. Vedi Liquidazione IVA e ventilazione.

Vuoto a rendere

Il contenitore — cassa, bottiglia, bancale — consegnato al cliente con una cauzione, che torna indietro quando lui lo restituisce. Vedi Tabella vuoti.